ioGero e vi racconto!

Tag: coronavirus

Palermo – Milano e ritorno. La tratta speciale.

I moscerini.
La cosa più fastidiosa di queste giornate sono i moscerini.
Perché, vuoi o non vuoi, le stagioni vanno avanti, la primavera è arrivata e i moscerini pure.
Eccoli. Ti si poggiano sulle ali e si attaccano, si appiccicano: prudono.
Dovrei agitare i flap per farli volare via, ma niente.
Dovrei dare un po’ di gas alle turbine per farli spaventare, ma non posso.
Sono spento.

“Partirei dalle cose semplici. Come stai?”

Casa sua, così pulita, Mattia non l’aveva mai vista.
Aveva messo in ordine persino l’armadio.
Il frigo.
La dispensa.
Il balcone.
Il solaio.
Tutto, pur di non ritrovarsi davanti lo specchio del bagno ed incrociare il suo sguardo che, con molta probabilità, stava lì ad aspettarlo per chiedergli “come stai?”.

SuperPapà

“Io sono un babbo.Un papà.Quanti saranno i papà in questo mondo in questo preciso momento?Tre miliardi? Ecco, io sono uno di quelli.Provate ad immaginare un puntino in mezzo a tre miliardi di puntini.È così difficile individuarlo che viene quasi impossibile immaginarlo.Senza contare i papà negli altri mondi (davvero vogliamo continuare a pensare che siamo i

Il Virus era stato sconfitto. Il Bullismo anche.

Raga mi son svegliato che era il 4 Aprile 2020.Ero io, ma più piccolo. Si tornava a scuola.L’ emergenza era rientrata e tutti facevano festa.Persino chi odiava la scuola era felice di tornare a scuola. Si faceva festa perché voleva dire che l’Italia aveva vinto. Alle maestre e ai maestri non importava del ritardo sui

Una di quelle storie che soltanto i vecchi sanno raccontare

Forse, se avrò la fortuna, un giorno diventerò vecchio e allora potrò raccontarla.Perché questa è una di quelle cose che poi, quando diventi vecchio, la racconti in continuazione ai più piccoli e loro restano sempre a bocca aperta, tutte le volte che gliela racconti.Dunque.. Che era?Era il 2019… no. Era il 2020.Era l’inizio del 2020.