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Più di 78 tasche e non sentirle!!

Eccomi, tre giorni che non scrivo e mi paiono 82 anni, ma quello che vedete in sovraimpressione giuro di non essere io. L’individuo in questione non è un comune cittadino. State attenti, perché si tratta chiaramente di un rappresentante dei “NoiEravamoFattiDiUnAltraPasta”

Avrei dovuto sospettarlo da come scendeva lungo la stradina in pietra, con un’andatura tipica di chi cavalca una tavola da snowboard.

I rappresentati dei “NoiEravamoFattiDiUnAltraPasta” non fanno altro che andare in giro cercando di incrociare il nostro sguardo. Se riescono a farlo, mettono in pausa le nostre vite e dai loro occhi parte un flusso elettromagnetico attraverso il quale ti trasmettono il seguente messaggio:

(simulate la voce di E.T.)

“Ciao povero trentenne, io oggi sono qui per ricordarti che alla tua età avevo già messo su famiglia, avevo già comprato la prima casa, lavoravo già da 41 anni…”

Allora provi con tutte le tue forze a liberarti dal suo incantesimo e dire “Ma scusi a 31 anni come faceva ad aver lavorato già 42 anni?” ma è impossibile interrompere il flusso e lui continua:

“io alla tua età avevo già tutte queste tasche, guarda! Ho più di 78 tasche tra giubbotto, gilet, sottogilet, maglione, sottomaglione, camicia, sottocamicia e maglia della salute e, caro mio povero trentenne, posso dirti in qualsiasi momento cosa ci sta dentro ogni tasca. Puoi anche farmi le domande a saltare”

A quel punto lui si blocca, il flusso resterà attivo per altri 30 secondi, perché il protocollo prevede la possibilità di dare una risposta, di difendersi ed io voglio giocarmeli alla grande questi 30 secondi, voglio lasciare il segno, voglio dire qualcosa di giusto a nome mio e di tutta la mia generazione.

Ci siamo, prendo un respiro profondissimo e con tutto il coraggio che ho dico:

“Carissimo gentiluomo, potrebbe insegnarmi a fare il nodo della cravatta?”

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