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A testa alta cosa? A testa alta perché?

Mi spiegate perché ogni volta che un politico(?!?), un industriale(?!?), “un personaggio pubblico importante”, è indagato dalla magistratura o addirittura beccato con le mani nel sacco per una truffa, un furto, una tangente, un qualsiasi danno nei confronti della società (e quindi verso me), viene immediatamente circondato dalla solidarietà di tantissimi colleghi che, secondo un ragionamento molto più logico e normale, la solidarietà dovrebbero darla a chi il danno lo subisce e quindi verso loro stessi e verso me? 20Una solidarietà così forte, che dopo qualche ora il colpevole smette di essere colpevole ed assume le sembianze di una vittima. Una solidarietà talmente forte che, puntualmente, colui che era il colpevole avrà la forza di dire:

“esco a testa alta”

Perché? Perché questa solidarietà che diventa forza, viene data ai presunti colpevoli ed ai colpevoli? Perché non viene data a chi non è colpevole di nulla ed ogni giorno è costretto a tenerla bassa quella testa?

Bassa davanti ad un ristorante con un menù un po’ più buono del solito,

davanti ad una vacanza 100 km più lontana,

davanti ad una chitarra che suona un po’ meglio,

davanti al regalo ideale per la moglie,

davanti a dei farmaci più efficaci,

davanti allo specchio…cosi da potersi finalmente guardare e sorridere. Senza vergogna!!

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